NEW YORK - Visibilmente irritato per i tre test sotterranei condotti lunedì dal governo indiano, che contraddicono ogni sforzo degli Stati Uniti contro la proliferazione nucleare, ogni tentativo di mantenere gli equilibri strategici e ogni promessa fatta a Washington, Bill Clinton ha condannato ieri con parole durissime la sfida di New Delhi. E, dopo il richiamo dell' ambasciatore americano (seguito a ruota da quello canadese), ha preannunciato sanzioni economiche e commerciali, come previsto da una apposita legge del



10 anni fa







